A lottare per la distruzione completa della Sacra Rota si rischia il naso
Non faccio in tempo a scendere dal palco del teatro di Canneto sull’Oglio che l’Avvocata mi azzanna sul collo, nonostante sia protetto dal dolcevita riesce a praticare un varco e infilarci i canini. “Sono delusa, disgustata, offesa dalle sue parole sulla Sacra Rota!”. Dovete sapere che da qualche tempo il mio nome è Langone il Censore e ogni volta che ho a disposizione una tribuna, qualunque sia il tema (a Canneto era l’architettura contemporanea), concludo il mio intervento con un “Delenda Sacra Rota”.
22 AGO 20

Vive tra Parma e Trani. Scrive sui giornali e pubblica libri: l'ultimo è "La ragazza immortale" (La nave di Teseo).
